
Nella vita ho sempre fatto due cose: studiato materie scientifiche – alle superiori ho studiato come perita chimica e poi mi sono laureata come tecnica di laboratorio biomedico – e mangiato quintalate di miele. Per la seconda cosa devo ringraziare i miei genitori che fin da piccola mi portavano dagli apicoltori della zona a prendere il miele che più mi piaceva, meglio se cristallizzato, e quante serate passate sul divano a mangiare miele a cucchiaiate come se fosse Nutella.
Tre anni fa ho capito che tra le due cose quella che vinceva era proprio la mia golosità… E quale miglior laboratorio di un apiario vero tutto mio. Nel giro di due anni sono arrivata ad avere 40 arnie e ho completato l’iter per diventare esperta di analisi sensoriale dei mieli, iscritta all’Albo.






