
Ho 35 anni e vivo in Toscana, in un piccolo paese sull’Appennino Pistoiese. Seguendo la mia duplice vocazione per le discipline scientifiche e per l’arte, mi sono formata a Firenze nell’ambito delle tecnologie e dei materiali per la conservazione dei BeniCulturali, con particolare riguardo alla salvaguardia delle opere storiche ed archeologiche esposte in esterno. Dopo un dottorato di ricerca nell’ambito della chimica verde e del “restauro sostenibile”, ho seguito il ramo scientifico lavorando in laboratori di analisi e di prova e nel controllo quali-tà, di cui nel quotidiano tutt’ora mi occupo. Nel 2014, dopo un periodo all’estero, ho fattola scelta di rimanere in Italia per trasferirmi a vivere sulla spina dorsale di questo nostro sgangherato e meraviglioso Paese, riabitando con mio marito un borgo rurale sull’Appennino Tosco-Emiliano, a mezz’ora da Pistoia. La passione per le api, già un vecchio desiderio, è nata qui, dal contatto con la natura e come gesto di custodia e di attenzione verso il territorio che ci ospita. Sono assaggiatrice iscritta all’albo e gran parte del mio tempo libero dal lavoro lo dedico alla formazione continua sulle api e sui mieli e alla ge-stione insieme a mio marito della nostra piccola apicoltura sulle montagne pistoiesi. Nella convinzione che sia possibile ripartire dai margini per inventare nuovi modi di abitare e di stabilire connessioni, collaboro con gruppi per la tutela della cultura e del territorio della montagna e con uno spazio sociale per la sperimentazione ecologica all’aperto.






